Interroga il Governo!

partecipazione

Come già sperimentato da altri miei colleghi, come Manlio Di Stefano, vi riporto qui un mini tutorial elaborato da Marco Baldassarre della Commissione lavoro dedicato alla redazione di un’interrogazione parlamentare.

Ogni cittadino potrà, così, elaborare un’interrogazione su fatti che ritiene essere di notevole importanza. Vi chiedo solo di rispettare i vari passaggi descritti nel tutorial in modo da semplificarmi, poi, l’iter della presentazione dell’atto.

Mini Tutorial per Interrogazioni Parlamentari

L’interrogazione è una semplice domanda che ogni parlamentare può rivolgere al Governo su un determinato fatto, chiedendo informazioni particolari, documenti, notizie o esprimere la propria posizione politica.

Alle interrogazioni, il rappresentante del Governo risponde in Assemblea, in commissione o per iscritto, a seconda dell’opzione esercitata dall’interrogante al momento della presentazione dell’interrogazione stessa.

Il valore di tale atto sta proprio nel richiamare l’attenzione dell’amministrazione statale su un problema, più che nella risposta (infatti c’è un’altissima percentuale di interrogazioni che rimangono inevase). Sarebbe anche utile leggere la parte di regolamento della camera riguardante le interrogazioni parlamentari: http://legxiv.camera.it/cost_reg_funz/663/1068/1095/listaarticoli.asp

L’ammissibilità degli atti di Sindacato Ispettivo

La presentazione di interrogazioni attiva un procedimento parlamentare e per questo è sottoposta ad un vaglio di ammissibilità da parte del Presidente.

Per tale ragione non si può esprimere rilievi o chiedere opinioni su comportamenti o atti di altri organi costituzionali (l’altra Camera, Presidente della Repubblica, Corte Costituzionale), della Magistratura, di Regioni, di Enti Locali, di organi di rilievo costituzionale e di autorità indipendenti.
Questo vincolo è facilmente aggirabile in quanto il Governo è comunque titolare dell’iniziativa legislativa dalla quale può discenderne un diverso assetto delle funzioni e dei poteri di questi organi.

Indicazioni e Suggerimenti per la creazione di una Interrogazione.

Iniziamo con la ricerca di informazioni da fonti affidabili riguardo un evento o accadimento di nostro interesse, che ci ha colpito o a cui vogliamo rivolgere la nostra attenzione; ogni cosa deve essere accuratamente documentata con fonti e link.

Una volta reperito e studiato il materiale si passa alla creazione dell’interrogazione vera e propria. Consiglio personale è quello di guardare come si scrivono andando a pescare negli archivi sul sito della Camera: – Andare sul sito della Camera: http://www.camera.it/leg17/1

Sulla parte sinistra cliccare su “legislature precedenti” http://www.camera.it/leg17/1

Scegliere per esempio la XVI legislatura: http://leg16.camera.it/

Andare su “Deputati e Organi Parlamentari” http://leg16.camera.it/28

Inserire un “Nome” casuale nella casella di ricerca e scegliere uno di quelli suggeriti dal sistema.

Dalla sua scheda personale possiamo cliccare su “Attività Svolta”.

Da qui, sempre nella colonna di sinistra si può scegliere di vedere (divise per tipologia) i vari atti presentati dal parlamentare. Per quello che serve a noi in questo momento scegliamo “Mozioni, risoluzioni, interpellanze e interrogazioni”. Dalla pagina che si apre possiamo scegliere “Interrogazioni a Risposta Scritta”. Scegliere dall’elenco l’interrogazione che vogliamo visionare. Adesso potete cercare e studiare come si compone un interrogazione parlamentare prendendo spunto da quelle già presentate.

Altra operazione che può esserci utile è quella di utilizzare l’archivio della Camera di tutti gli atti a questo link: http://banchedati.camera.it/sindacatoispettivo_16/frmricercaattitxt.asp ; in questo modo si possono fare ricerche mirate anche modificando e calibrando i vari “Filtri” disponibili.

Una volta scritta la vostra interrogazione non vi resta che girarla all’indirizzo email della mia collaboratrice con il seguente formato:

To: flavia.piccari@camera.it (per affari esteri e nazionali) – To: consuelo.cagnati@camera.it (per questioni regionali Emilia Romagna);

Subject: INTERROGA IL GOVERNO – [Nome Cognome Telefono] – [Commissione di riferimento]

Noi ci occuperemo di farla vagliare al gruppo legislativo e, se ammissibile, farla firmare ai deputati della Commissione Affari Esteri, o agli altri deputati emiliano romagnoli, ovvero se su altre tematiche proporla ai portavoce delle relative commissioni.

I dati in oggetto serviranno per contattarvi nel caso ci fosse necessità di maggiori informazioni.

IMPORTANTE:
Depositerò non più di due interrogazioni a settimana utilizzando il seguente criterio di selezione:

  1. Urgenza;
  2. Territorio di provenienza (Emilia Romagna);
  3. Commissione Affari Esteri o altra.

Una volta depositata, mi prenderò cura di inviare ai presentanti il link dell’interrogazione stessa sul sito della Camera. In questo modo anche il gruppo locale potrà fare per esempio un comunicato su testate locali, un articolo sul blog, o comunque dimostrare che le istanze dei cittadini vengono realmente portate dentro le istituzioni.

Naturalmente potrete utilizzare questa miniguida per presentare direttamente l’interrogazione ad altri portavoce del M5S.

Grazie!

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