Ho presentato in Parlamento una mozione per impegnare definitivamente il Governo ad agire contro il riciclaggio di denaro tramite il gioco d’ azzardo.

Forti della positiva risposta del Governo alla nostra interrogazione, ho presentato una mozione in Parlamento.

Nell’interrogazione a risposta immediata del M5S presentata in Commissione Finanze, avevamoposto l’attenzione sull’ emblematico caso delle videolottery – le cosiddette VLT- dove è sufficiente introdurre la banconota sporca nella macchinetta per ottenere un ticket valido con il quale alla cassa si può ritirare denaro ripulito: la banconota rimane nella macchinetta e il truffatore con il regolare ticket ritira il contante pulito alla cassa della sala. In questo modo il giocatore ricicicla il denaro proveniente dall’attività illecita.

La cosa fondamentale è che, ad oggi, il tagliando riporta solamente la data di emissione con la relativa cifra vinta e non riporta invece la cifra effettivamente giocata: indica solo i soldi che spettano al giocatore a prescindere che siano il risultato di una vincita, il rimanente di una giocata o semplicemente la cifra inserita nella macchinetta.

A questa interrogazione il Governo ha risposto che i sistemi di controllo, seppur efficaci,effettivamente non escludono totalmente ogni possibile tentativo di riciclaggio di denaro e che, per evitare questi tentativi di riciclaggio di denaro, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha ipotizzato alcuni accorgimenti da realizzare direttamente sui ticket: su tutti la possibilità di riportare sul ticket il dato cumulato dell’importo introdotto, dell’importo scommesso e dell’importo vinto, nonché la possibilità di identificare direttamente le giocate ascrivibili al giocatore.

Benissimo. L’ Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha ipotizzato proprio ciò che noi del M5S chiedevamo. Nella mozione che mi vede come prima firmataria, chiedo quindi al Governo di agire immediatamente e definitivamente e ad assumere ogni iniziativa, anche di carattere normativo, al fine di: rendere obbligatoria l’indicazione sul ticket dell’importo introdotto, dell’importo scommesso e dell’importo vinto nonché l’ identificazione delle giocate ascrivibili al giocatore.

Nell’ interrogazione quindi il Governo ci dà ragione. Ora dovrà farlo anche nella mozione: modificare il ticket della giocata per contrastare una grande piaga quale il riciclaggio di denaro.

 

Maria Edera Spadoni

Cittadina alla Camera dei Deputati

Movimento 5 Stelle