TRASPORTI, M5S: AERONAVIGANTI SFRUTTATI E LICENZIAMENTI SENZA GIUSTA CAUSA

1430730856_alitalia-sciopero

ROMA, 20 ottobre 2016 – “La dinamica dei licenziamenti nella nuova Alitalia ha assunto caratteristiche inusuali. Oltre alla riduzione ‘strutturale’ di personale, la compagnia ha provveduto a riesaminare le posizioni di molti dipendenti non per giusta causa. Licenziamenti basati su motivazioni inconsistenti”. Lo denunciano le parlamentari del Movimento 5 Stelle Tiziana Ciprini e Maria Edera Spadoni, che ieri hanno incontrato un’ampia delegazione del Comitato del personale aereo navigante Air Crew Committee, di Alitalia e dell’associazione per la difesa dei diritti dei lavoratori e delle famiglie  ‘Family Way’.

“Ci hanno riportato numerosi casi che saranno premessa dei nostri prossimi atti di sindacato ispettivo. Tutto ciò a causa della mancanza di un codice disciplinare e, ovviamente, per colpa della legge Fornero. Chiederemo inoltre,  per l’ennesima volta, un’audizione dell’Ente nazionale aviazione civile presso la Commissione Lavoro Camera”, rincarano Ciprini e Spadoni.
“E’ un dovere del Governo, tramite il ministero dei Trasporti e l’Enac stesso, assicurare la tutela del personale di volo e, di conseguenza, dei cittadini che viaggiano in aereo – aggiungono – E’ emerso un trattamento del tutto disumano nei confronti dei lavoratori che hanno il compito di intervenire in prima linea per la sicurezza dei voli e dei passeggeri. Bisogna aggiungere, inoltre, che la nuova normativa europea ha modificato la disciplina dei tempi di volo, di servizio e di riposo degli equipaggi. Una disciplina fortemente peggiorativa degli attuali regimi che compromette tanto lo stato di lavoro degli equipaggi quanto la sicurezza stessa dei voli. La tutela dei lavoratori e la sicurezza dei cittadini italiani sono le nostre priorità assolute”, concludono le parlamentari M5S Ciprini e Spadoni.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*