ESTERI

La “sanatoria” del Ministero degli Affari Esteri: gli arretrati e le rendicontazioni postume.

      Oggi ho presentato una nuova interrogazione a risposta scritta rivolta al Ministro Padoan (MEF): nelle premesse del decreto del Ministro degli affari esteri 1 marzo 2012 , n. 71, viene chiaramente ammesso che “l’applicazione dell’ordinario regime delle rendicontazioni ha dato luogo al formarsi di un ingente arretrato, per le difficoltà di ricostruire lo sviluppo amministrativo e contabile di interventi, progetti o programmi di cooperazione allo sviluppo che hanno interessato, in aree critiche, più esercizi finanziari”. Quindi autonomamente ...

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Approvata la risoluzione relativa alle future sfide e impegni della Ceb. Intanto l’Italia pur essendo tra i “Grandi Pagatori” ottiene zero o minimi finanziamenti

  Strasburgo– Questa settimana a Strasburgo stiamo discutendo delle sfide che attendono la Banca di Sviluppo del Consiglio d’Europa. La CEB è la più antica tra le istituzioni finanziarie internazionali europee ed è l’unica con fini esclusivamente sociali. E’ nata nel 1956 per dare una risposta alla problematica dei rifugiati: il suo raggio d’azione si è poi allargato ad altri settori, per contribuire in maniera sempre più incisiva al rafforzamento della coesione sociale in Europa. Oggi al Consiglio d’ Europa ...

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Consiglio d’Europa: emergenza migratoria e l’interventismo ad ogni costo

Sono a Strasburgo alla sessione plenaria del Consiglio d’Europa e questa mattina ero iscritta a parlare sulla risoluzione del parlamentare britannico Chope, autore della risoluzione sulla questione migrazione: “The large scale arrival of mixed migratory flows on Italian shores”. La presidente Brasseur, però, ha interrotto il dibattito. Non c’è stato il tempo di continuare con la lunga lista degli iscritti. Peccato perché tutti gli italiani hanno potuto parlare tranne me e Manlio Di Stefano. Credevo fosse importante dare la voce ...

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Iran: M5S, presidente Rohani rispetti diritti umani e liberi prigionieri politici

Lo avevano definito il presidente moderato, per questo benedetto solo a metà dalla Guida Suprema Ali Khamenei. Si erano sbagliati. E’ vero, in un anno di governo Hassan Rohani ha consolidato la fama del “riformista” decretando la fine dell’era Ahmadinejād. Sono stati molti i passi compiuti verso una normalizzazione dei rapporti con l’Occidente, ma altrettante le occasioni perse per immettere l’Iran una volta per tutte sul cammino della democrazia. I dati raccolti dalle associazioni umanitarie e dalla dissidenza interna sul ...

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Risoluzione in Commissione Affari Esteri: l’Iran di Rohani e i diritti umani.

Oggi ho presentato una risoluzione in III Commissione Affari Esteri e Comunitari in merito alla situazione attuale dei diritti umani in Iran con il nuovo Presidente Rohani. Si può certamente apprezzare che in alcuni ambiti sono stati registrati alcuni passi in avanti fatti dal Paese, rispetto al periodo di governo del presidente Ahmadinejad, ma non basta. Con questo atto chiediamo che il nostro Governo si impegni ad intraprendere ogni iniziativa utile affinché l’Iran rilasci tutti i difensori dei diritti umani ...

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India: ‘ministro’ Modi giustifica stupri. M5S: da Mogherini vergognoso silenzio

  La scorsa settimana dal ‘ministro’ dell’Interno dello Stato indiano del Madhya Pradesh, Balubal Gaur, del partito nazionalista indu’ Bjp del neo premier Narendra Modi, sono giunte delle parole scioccanti su cui ci saremmo aspettati una secca replica del ministro Mogherini, che si è invece trincerata in un vergognoso silenzio. Gli stupri, ha detto Gaur, sono “un crimine sociale di cui sono responsabili sia gli uomini che le donne e talvolta sono giusti, talvolta sbagliati”. Una dichiarazione allucinante, soprattutto poiché ...

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