Dopo il rinvio ad agosto a causa del procrastinarsi del dibattito parlamentare sul disegno di legge di modifica della Costituzione,  finalmente il prossimo 18 settembre a  Bologna si riunirà la Commissione parlamentare anti-mafia. Una riunione nata su iniziativa del Movimento 5 Stelle che a gennaio richiese un incontro urgente sul tema delle infiltrazioni mafiose in Emilia Romagna.

In seguito, come ha spiegato il vice presidente della Commissione antimafia Luigi Gaetti (M5S), vi saranno due incontri uno dedicato all’Emilia ed uno ai territori romagnoli.

I rappresentanti del Movimento 5 Stelle in Commissione antimafia porteranno all’attenzione, tra gli altri, i seguenti temi riguardanti il territorio di Reggio Emilia: brogli elettorali a Reggio Emilia e i relativi sviluppi delle inchieste della DDA, infiltrazioni negli appalti e nell’economia emiliana e reggiana, infiltrazioni nella raccolta rifiuti e nel gioco d’azzardo.

 La relazione annuale della Direzione investigativa antimafia mette in luce un sistema di criminalità organizzata radicato sul territorio e conferma il consolidarsi degli affari di Camorra, ‘Ndrangheta e mafia in Emilia Romagna: sono inoltre allarmanti le gravi carenze di risorse per combattere questo fenomeno.

Ci muoveremo anche a tal riguardo.

Maria Edera Spadoni

Cittadina alla Camera dei Deputati

Movimento 5 Stelle