Caso Artoni, Spadoni (M5S): “Depositata ieri interrogazione a mia prima firma”.

CASO ARTONI, SPADONI (M5S): “DEPOSITATA IERI IN PARLAMENTO INTERROGAZIONE A MIA PRIMA FIRMA. CHIEDO AL MINISTRO DEL LAVORO DI INTRAPRENDERE AZIONI PER LA TUTELA DEI LAVORATORI.”

Reggio Emilia, 4 maggio 2017- “Ho depositato ieri al Ministro del lavoro e delle politiche sociali un’interrogazione sul caso dei lavoratori Artoni. Ho chiesto al Ministro -dopo l’ultimo tavolo in cui le organizzazioni sindacali e le Rsa aziendali si sono confrontate con il Ministero e dopo che non è stata accordata stata accordata la cassa di integrazione straordinaria per la crisi ai lavoratori- quali saranno le iniziative che il Ministro intraprenderà al fine di salvaguardare i dipendenti” dichiara la deputata reggiana M5S Maria Edera Spadoni.

In Regione, a tal proposito il M5S ha presentato un’interrogazione  a firma di Gianluca Sassi dove si chiedeva alla Giunta e agli Assessori competenti se avessero intenzione di svolgere un ruolo attivo nei tavoli relativi alla crisi Artoni anche con forme di sostegno al reddito dei lavoratori coinvolti e di supporto alle imprese. Su tale caso non solo è stata depositata un’interrogazione a mia prima firma, ma la mia collega Chimienti  ne ha presentata un’altra sottoscritta anche da me dove abbiamo richiesto un tavolo di lavoro con il Ministero per ‘salvaguardare il mantenimento delle condizioni di lavoro di oltre 3000 lavoratori’” incalzala deputata.

“Non dobbiamo lasciare soli i lavoratori di Artoni Trasporti spa, una delle più importanti realtà italiane nel settore dei trasporti e della logistica integrata. Auguro al commissario giudiziario Beretta un buon lavoro e al contempo mi auguro che si verifichino sia le condizioni necessarie per cui i lavoratori potranno godere della cassa integrazione straordinaria,  sia i presupposti per scongiurare il rischio del fallimento dell’ azienda” conclude Spadoni.

 

 

 

 

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