La nostra terra è in mano alle cosche provenienti dalla provincia di Crotone: crocevia fondamentale per le mafie che dal sud convergono a nord direzione Milano. Sono d’ accordo con il procuratore Pennisi quando afferma -nella relazione annuale della Direzione nazionale Antimafia- che bisogna avere maggiore cautela nel disapprovare provvedimenti di organi amministrativi dello stato con censure che disorientano i cittadini. In questo modo infatti si rafforzano le cosche che -nella cosiddetta zona grigia- trovano appoggio, protezioni e coperture. Le mafie sono profondamente radicate nel centro e nel nord della nostra penisola. Sono cambiate nel corso del tempo: le mafie hanno nuovi volti, non più facilmente riconoscibili, sempre più infiltrati nel sistema politico e finanziario del nostro paese. Sciascia nel 1961 lo profetizzava nella linea della palma: “E sale come l’ ago di mercurio di un termometro questa linea della palma, del caffè forte, degli scandali…ed è già oltre Roma”. Troppo tempo è passato: e intanto?
Situazione a Reggio: ci sono state perfino delle reazioni di solidarietà per l’interdittiva che recentemente ha colpito la Sincre Spa, il cui il presidente del consiglio di amministrazione è Enrico Zini, già presidente del Rotary Club. Le esclusioni dalle White List per la ricostruzione delle zone colpite dal terremoto son fondamentali per evitare il radicamento mafioso.
Situazione in Parlamento: su mio impulso insieme al vicepresidente della Commissione antimafia Luigi Gaetti (M5S) abbiamo proposto all’ufficio di presidenza della Commissione stessa una riunione a Reggio Emilia.
La presidente Bindi si è detta favorevole ma ancora l’evento non è stato calendarizzato. Purtroppo la Commissione, dilaniata dalle lotte politiche tra Pd e Pdl/Forza Italia va a rilento. Un’inaccettabile modo di operare che va a discapito della legalità. Per cercare di accelerare la presenza sul territorio emiliano della Commissione antimafia abbiamo anche proposto la creazione di una sotto-commissione che si occupi delle infiltrazioni mafiose nelle regioni del Nord. Ma anche qui ancora nessuna risposta. Ma non lasciamo la presa e continueremo a rilanciare la proposta fino a che non verrà attuata.

Maria Edera Spadoni
Cittadina alla Camera dei Deputati
Movimento 5 Stelle