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19-11-14:

Oggi ho depositato un’interrogazione a risposta scritta rivolta a: Presidente del Consiglio dei ministri, Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e Ministro della giustizia.

Anche il rapporto della Peer Review condotta nel 2014 dall’OECD sulle attività del Ministero Affari Esteri nell’ambito dei finanziamenti per lo svolgimento delle attività di cooperazione e sviluppo hanno rilevato sostanziali criticità nella gestione degli aiuti allo sviluppo.

Nel corso degli anni il MAECI ha provveduto alla chiusura di alcuni uffici di cooperazione all’estero – Unità Tecniche Locali – probabilmente nei Paesi che non rientravano tra quelli suscettibili di attività di cooperazione e sviluppo.

Stranamente però arrivano nel tempo nuovi progetti: Marocco, Cina, Serbia, Bosnia, Kosovo.

Allora mi chiedo: quali siano state le verifiche effettuate dalla Corte dei Conti rispetto alla chiusura di alcuni uffici di cooperazione all’estero e se abbia svolto specifiche attività per approfondire le motivazioni dei recenti finanziamenti.

Un altro punto è capire se dalla chiusura delle UTL sono state effettuate missioni in loco e a quanto ammonta la spesa complessiva, ma anche quale sia lo stato di realizzazione dei progetti in corso, sia doni che crediti di aiuto.

Chissà  se la Corte dei Conti ha effettuato anche dei controlli per (eventuali) responsabilità erariali che gravano nei confronti dei funzionari dello stesso Ministero in relazione alla chiusura delle UTL.

Aspettiamo una risposta dal Governo.