Senato - legge stabilita' - fiducia

Come membri del Consiglio d’Europa esprimiamo forte preoccupazione per la riforma costituzionale italiana che, tra le altre cose, prevede l’immunità per il Senato, uno dei tanti aspetti garantisti del nostro paese verso i parlamentari.
Per il Professor Lorenzo Cuocolo, dell’Università Bocconi di Milano, dal rapporto dell’organo consultivo sulle questioni costituzionali del Consiglio (Commission de Venise), emerge che il grado di protezione previsto per gli onorevoli italiani è equiparabile solo a quello di paesi in cui la democrazia è meno evoluta ovvero Albania, Bielorussia, Georgia e Russia.
Ricordiamo inoltre che un tale provvedimento sarebbe devastante in un paese ai primi posti per corruzione e con continui scandali giudiziari legati al mondo della politica.
Il Consiglio d’Europa nasce con l’idea di garantire la democrazia nei paesi aderenti, ci chiediamo quindi cosa ne pensino gli altri membri della delegazione italiana: Anna Maria Bernini (FI-PdL), Maria Teresa Bertuzzi (PD), Vannino Chiti (PD), Paolo Corsini (PD), Jonny Crosio (LN-Aut), Adele Gambaro (Misto), Francesco Maria Giro ( FI-PdL), DeborahBergamini (FI-PdL), Alessandro Bratti (PD), Elena Centemero (FI-PdL), Celeste Costantino (SEL), Sandro Gozi (PD), Michele Nicoletti (PD), Andrea Rigoni (PD).

La prossima settimana il provvedimento sarà votato al Senato, annunciamo battaglia.
Il MoVimento 5 Stelle non permetterà lo sgretolamento della democrazia italiana.

Nunzia Catalfo
Manlio Di Stefano
Maurizio Santangelo
Maria Edera Spadoni

Delegazione parlamentare Movimento 5 Stelle – Consiglio D’Europa