Denuncia al Consiglio d’ Europa: il decreto lavoro Renzi viola le normative e la carta sociale europea. Pronta anche una denuncia formale alla Commissione delle Comunità europee.

Arriva al Consiglio d’Europa la denuncia contro il decreto lavoro varato dal presidente del Consiglio Matteo Renzi e dal Ministro del Lavoro Giuliano Poletti.
La denuncia è stata presentata da me insieme ai miei colleghi portavoce del Movimento 5 Stelle a Strasburgo Nunzia Catalfo e Manlio Di Stefano.
L’articolo 1 del decreto lavoro 34/2014 di Renzi viola la direttiva 1999/70/CE oltre che i diritti sanciti nella Carta Sociale Europea.
Oltre che alla denuncia politica in sede di Consiglio d’Europa siamo pronti a depositare una denuncia formale alla Commissione delle Comunità Europee per violazione della direttiva 1999/70/CE e per i diritti sanciti nella Carta Sociale Europea.
La normativa europea infatti stabilisce che “il termine apposto al contratto di lavoro sia determinato da condizioni oggettive quali data, completamento di un compito specifico o verificarsi di un evento specifico”.
Queste caratteristiche sono disattese nell’articolo 1 del decreto lavoro del governo Renzi. Le valutazioni sulle violazione di direttive Ue sono state tra l’altro sottolineate dall’associazione Giuristi Democratici.

Maria Edera Spadoni
Cittadina alla Camera dei Deputati
Movimento 5 Stelle
Membro Consiglio d’Europa

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