fuori gli indagati genovese

Oggi la giunta per le autorizzazioni vota la richiesta di arresto del deputato del Pd, Francantonio Genovese.

Chi è Genovese?

Nel ’95 fonda con Buttiglione il CDU (Cristiani Democratici Uniti), tre anni dopo assessore provinciale a Messina, nel 2001 deputato regionale in Sicilia per la Margherita, nel 2003 entra in direzione nazionale, nel 2005 diventa sindaco di Messina e due anni dopo segretario regionale del PD. Il dato per cui è assorto agli onori delle cronache sono le primarie PD del 2012 in cui prende 20mila presenze: il più votato in Italia.

Come arriva Renzie sale sul suo carro.

Le accuse. La procura di Messina chiede l’arresto di Genovese per truffa, peculato, riciclaggio e associazione a delinquere. Aveva in mano meccanismo truffaldino (fatture gonfiate, enti fantasma) sulla formazione col quale ha accumulato oltre 6milioni di euro sottratti ai fondi pubblici e finiti nelle sue tasche. E’ stato citato anche in un filone d’inchiesta per evasione fiscale. Il meccanismo è così macroscopico da far sì che si parli di un “ sistema Genovese” perl’estensione e la vasta rete di contatti del parlamentare del PD. Nel giugno 2013 viene indagato. Nel luglio 2013 vengono arrestate moglie e segretaria di Genovese. Nel marzo 2014 il GIP della Procura di Messina ha chiesto l’arresto di Genovese.

La giunta doveva decidere entro il 18 aprile ma ha approvato la proroga di un altro mese, cercando così di guadagnare tempo e far arrivare la votazione per l’arresto in aula oltre il 25 maggio. Il relatore, Leone (Ncd), ha chiesto di non procedere all’arresto. Il Pd ha annunciato che voterà per l’arresto.

La palla ora passa alla Boldrini che deve calendarizzare il voto in aula.