EMILIA ROMAGNA, REGGIO EMILIA E AUMENTO DELLA POVERTA’:

GRAZIE AL M5S PER LA PRIMA VOLTA NELLA STORIA DEL PARLAMENTO ARRIVA LA LEGGE SUL REDDITO DI CITTADINANZA.

Il M5s ha incardinato e avviato alla votazione in Senato, per la prima volta nella Storia del Parlamento Italiano, la legge sul reddito di cittadinanza: 780 euro al mese per 10 milioni di poveri.

I dati Istat certificano l’ aumento della povertà in Italia,  dati che potranno migliorare solo se tornerà la crescita e si creeranno nuovi posti di lavoro: in questa direzione non sta di certo andando il Governo Renzi, impegnato a distruggere i diritti dei lavoratori con il suo Jobs Act o creando il famigerato bonus di 80 euro al mese che  non crea assolutamente benessere e non aiuta le famiglie povere.

Ma  veniamo alla nostra regione, all’ Emilia Romagna:  i dati  Istat parlano chiaro, nel 2014  il 36% delle famiglie ha risorse economiche scarse. In Emilia Romagna le persone a rischio di povertà o esclusione sociale in un anno sono aumentate del 2 per cento, passando dal 15,7 al 17,7 per cento della popolazione totale.

Il reddito di cittadinanza è sempre stato uno dei  progetti cardine e da sempre nostro obiettivo fondamentale: è una misura che tutela e restituisce dignità ai cittadini più deboli.  Il M5S inoltre prevede misure per l’inserimento nel mondo del lavoro e nella società, attraverso specifici percorsi di orientamento, di formazione professionale e di accompagnamento che aiuteranno i disoccupati a rientrare nel mondo del lavoro.

Il nostro impegno non si ferma al Parlamento italiano. A gennaio 2014 abbiamo presentato una risoluzione al Consiglio d’Europa per introdurre il reddito di cittadinanza universale, garantire a tutti dignità e rafforzare i diritti sanciti nella Carta Sociale Europea. Il testo è stato già sottoscritto da 18 parlamentari di altri 5 Paesi e a settembre prossimo inizierà la discussione.

Questa è l’unica strada percorribile.

 

Maria Edera Spadoni

Cittadina alla Camera dei Deputati

Movimento 5 Stelle