BANNERriforma rev.3

 

 

L’iter della riforma sulla cooperazione si è concluso. Cosa ha ottenuto la Commissione Affari Esteri e Comunitari M5S in commissione:

-il coinvolgimento delle comunità locali nelle iniziative di cooperazione
-l’indicazione dettagliata, nel documento triennale di programmazione, dei progetti finanziati e del loro esito, dei criteri di efficacia, economicità e coerenza adottati
-l’indicazione delle retribuzioni di tutti i funzionari delle amministrazioni pubbliche e dei titolari di incarichi di collaborazione o consulenza
-l’evidenza pubblica nella procedura di selezione del direttore dell’agenzia che seguirà i progetti
-la promozione di programmi di educazione ai temi dello sviluppo, anche in ambito scolastico, e di iniziative volte all’intensificazione degli scambi culturali tra Italia e i paesi partner
-il divieto di partecipazione di banche che commerciano in armi a progetti di cooperazione
-la speciale attenzione alle piccole e medie imprese per concedere crediti agevolati
-la sostituzione dell’acronimo APS (aiuto pubblico allo sviluppo) in CPS (cooperazione pubblica allo sviluppo)
Il lavoro in commissione è stato proficuo. Proprio a dimostrare che non siamo quelli che dicono sempre di no ma lavoriamo tutti i giorni per migliorare i testi legislativi che arrivano in Parlamento.