Roma, 4 feb. – “Venerdi’ scorso leggendo l’inchiesta di Giovanni Tizian su L’Espresso abbiamo richiesto di rimuovere Delrio dall’incarico per inadeguatezza politica- scrivono i parlamentari M5S- richiesta che reiteriamo dopo aver letto quanto pubblicato oggi sul ‘Resto del Carlino’ dove si evince che l’ex sindaco di Reggio dichiara ai pm antimafia di di essere andato ‘a Cutro per una festa. Non sapevo che il boss Grande Aracri venisse proprio da Cutro'”. “Tutto cio’ e’ inaccettabile -proseguono i parlamentari – tutti a Reggio Emilia sapevano da anni che Grande Aracri era originario di quei luoghi”. Nell’articolo, che ha come fonte le carte della Procura, si fa riferimento anche ad un altro particolare ove si scrive che Delrio “nel 2011 accompagna dal Prefetto di Reggio (che in quel periodo stava emettendo interdittive antimafia) tre consiglieri comunali originari del piccolo comune calabrese (2 consiglieri comunali del Pd e 1 Pdl).Perche’ in quel periodo vedevano nei loro confronti un “ingiusto linciaggio mediatico” spiegano i parlamentari riprendendo l’articolo. “Anche questo politicamente e’ un atto molto grave di sottovalutazione e leggerezza nell’affrontare un tema cosi’ delicato. Delrio dica chi erano quei tre consiglieri comunali”, concludono i parlamentari.