londra9dic14

Sto partecipando al seminario “Women free from violence in the United Kingdom: the Istanbul Convention”. Oggi, infatti, è stata convocata a Londra, presso il Palazzo di Westminster, la sottocommissione Gender Equality e il Network Women Free from Violence.

Da un’indagine realizzata da Intervita lo scorso anno (novembre 2013) sono stati analizzati e stimati i costi economici e sociali della violenza contro le donne. In Italia sono quasi 17 miliardi i costi sociali oltre a più di 600 milioni tra costi giudiziari e spese legali. Non mancano quelli relativi ai servizi sociali dei Comuni stimati in 154,6 milioni. Infine, il costo dei centri antiviolenza che è stato calcolato in 7,8 milioni di euro. Tutto questo potrebbe essere evitato.

Hywel Francis, della commissione diritti umani del parlamento inglese, sta parlando del piano antiviolenza attivo dal 2013, delle campagne contro la violenza di genere nelle scuole inglesi, dei questionari tra gli studenti e di come tenere alta l’awareness sul fenomeno.

Pura fantascienza in confronto al nostro Paese. Peccato che un piano antiviolenza sia stato sbandierato già dal voto sul decreto contro il femminicidio di più di un anno fa ma ancora niente si è visto.

 

È un fatto: al governo italiano interessa poco il fenomeno, anche di fronte agli enormi costi sociali che comporta.