M5S: “Con nuovo Governo Conte stop aumento IVA, piu’ tutela ambiente e sociale e continuera’ il lavoro di Bonafede sullo ‘scandalo affidi’ in tutta Italia”

REGGIO EMILIA – 5 SETTEMBRE – “Da quando è nato il Movimento 5 Stelle parla di temi, rispetto della Costituzione e non ideologie. Lo facciamo sin dai tempi del Meet Up nel 2006, V-Day del 2007 e 2008 e delle liste civiche 5 stelle. Prima delle elezioni del 4 marzo 2018 eravamo stati trasparenti. L’Italia è una Repubblica parlamentare con sistema elettorale prevalentemente proporzionale (il Movimento 5 Stelle aveva proposto una legge ancora più proporzionale con sbarramento al 4% senza il trucco delle finte coalizioni che poi si sono disgregate dal 5 marzo). Parlamentarismo e proporzionalismo rafforzato dal forte ‘No’ del 59% degli italiani al referendum costituzionale del dicembre 2016. Sono dettagli politici che forse sfuggono al cittadino comune, ma il ‘No’ al referendum costituzionale del 2016 ha rafforzato parlamento e un sistema proporzionale smontando il ‘bipolarismo’. Luigi Di Maio era stato chiaro: se non avessimo raggiunto da soli la maggioranza dei seggi avremmo dato un governo a questo paese puntando sui nostri temi con ‘Contratti alla Tedesca’. Salvini e la Lega hanno fatto saltare il Governo Conte 1, non il Movimento 5 Stelle non possono che rimproverarsi con loro stessi. Come movimento politico di maggioranza relativa anche nel programma condiviso con il Partito Democratico e Leu ci sono i nostri punti e soprattutto lo stop all’aumento dell’IVA che avrebbe colpito tutti con le elezioni anticipate e l’esercizio provvisorio”.

AMBIENTE E ACQUA PUBBLICA CENTRALI – “In primis rimane centrale l’ambiente e lo sviluppo sostenibile e per Reggio Emilia e l’Emilia Romagna una delle zone più inquinate d’Europa è fondamentale. L’emergenza climatica va affrontata. Lo chiedono 90.000 morti l’anno premature in Italia a causa dell’inquinamento. Bene lo stop a nuove trivellazioni (un problema molto sentito nella bassa) e si dice la parola ‘fine’ alla costruzione di nuovi inceneritori puntando sull’economia circolare. Si dovrà finalmente fare una legge sull’acqua pubblica. E Reggio Emilia capitale del ‘Sì’ al referendum del 2011 vedrà finalmente riconosciuto quel voto.”

MENO AUSTERITA’ PIU’ SOCIALE – “Nel programma, oltre allo stop all’aumento dell’IVA, c’è lo stop all’austerità con nuovi criteri per non calcolare gli investimenti come scuola, istruzione e ambiente e tutto ciò che serve per far crescere il paese. L’austerità liberista (ci conforta che +Europa di Emma Bonino non voti il governo) ha fortemente danneggiato non solo i cittadini e le imprese ma il progetto europeo stesso. Si continuerà a migliorare il reddito di cittadinanza e si punterà al salario minimo per i lavoratori e tutelare sempre più i lavoratori con la lotta al precariato.”

PICCOLE IMPRESE: MENO COSTO DEL LAVORO E MENO BUROCRAZIA – “Con il Ministero dello Sviluppo Economico come Movimento 5 Stelle con il ministro Patuanelli, un uomo del Nord, come concordato al livello di programma punteremo alla riduzione del costo del lavoro per le imprese che andrà di pari passo all’aumento dei salari per i lavoratori dipendenti (e trovare forme di tutela per i cosiddetti ‘free lance’).

LEGALITA’ E LOTTA ALLE MAFIE, CONTINUA IL LAVORO DI BONAFEDE SULLO ‘SCANDALO AFFIDI’ – “Con il ministro Bonafede si continuerà senza se e senza ma sia la lotta a corruzione e mafie con nuove norme come potrà continuare con grande professionalità senza strumentalizzazioni (come dimostrato nella visita a Cavriago l’8 agosto scorso) il lavoro sullo ‘scandalo affidi’ in tutta Italia e finalmente potrà partire la Commissione parlamentare d’inchiesta.”

ATTENZIONE AL TERRITORIO – “Sarà poi fondamentale come portavoce dei cittadini continuare a portare la voce dei problemi dei reggiani a Roma e risolvere i problemi insieme a tutti.”

I parlamentari del MoVimento 5 Stelle Maria Edera Spadoni, Davide Zanichelli, Maria Laura Mantovani e Gabriele Lanzi.

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