M5S: dieci idee per una eco-ripartenza della società Reggiana ed Emiliana

Condividiamo la riflessione di Legambiente. In consiglio comunale approvate due proposte per inserire il Km Zero dei nostri agricoltori nel circuito “Buoni Spesa” del Comune e a favore della ciclabilità.

REGGIO EMILIA 7 APRILE – Condividiamo in pieno la riflessione di Legambiente. Il drastico calo di biossido azoto (causato dai motori diesel), pm10, pm 2.5 di queste settimane ci deve indurre ad atti concreti ad ogni livello per programmare un futuro sostenibile dove uomo e natura convivono in armonia. La sfida della lotta all’inquinamento (che causa 90.000 morti premature l’anno in Italia e proprio oggi uno studio dell’Università di Siena e di quella di Aarhaus in Danimarca pubblicata su Envoiroment Pollution, conferma che la maggiore mortalità da coronavirus in Lombardia ed Emilia-Romagna potrebbe essere causata dal maggiore inquinamento in pianura padana) e ai cambiamenti climatici deve essere rafforzata dagli ingenti investimenti pubblici in arrivo grazie alle manovre del Governo.

In questa direzione, partendo dal locale si muovono le due proposte del Movimento 5 Stelle approvate ieri in Consiglio Comunale di Reggio Emilia. Vigileremo affinché vengano realizzate.

FILIERA CORTA – La prima riguarda l’inserimento delle aziende agricole reggiane a filiera corta-km zero nel circuito di “buoni spesa” del Comune di Reggio, questo favorirà una filiera corta legata alla nostra terra che non ha bisogno di grandi movimenti merci. Una strada quella di favorire sempre più la filiera corta-km zero che noi proponiamo da sempre e può aiutare concretamente a costruire e consolidare una economia locale e di comunità che è fondamentale per affrontare ogni momento. Anche quello drammatico che viviamo oggi.

MOBILITA’ CICLABILE – La seconda proposta approvata del Movimento 5 Stelle è quella relativa ad un costante monitoraggio delle reti ciclabili cittadine. Tra l’altro oltre allo sviluppo di una mobilità urbana più sostenibile questo permetterà di investire risorse in piccole opere utili come la manutenzione delle piste ciclabili esistenti e la creazione di nuove.

SMART WORKING – TELELAVORO – Lo “Smart working-telelavoro” è già legge ed il lavoro agile è diventato la modalità ordinaria di lavoro per tutta la pubblica amministrazione. Da questo non si tornerà indietro. Questa è la nuova modalità di lavoro orientata alla “Soddisfazione del Cittadino” e non più al vecchio concetto di adempimento come spiegano gli esperti. In queste settimane inoltre decine di migliaia di reggiani anche del settore privato stanno utilizzando lo smart working. Uno strumento che il Movimento 5 Stelle promuove da oltre dieci anni, legato alle nuove tecnologie. Uno strumento che se utilizzato garantendo sempre diritti ai lavoratori (lavorare da casa non si deve trasformare in un essere “reperibili h24”) ha svariati vantaggi. Il primo applicandolo 1-2 volte la settimana a rotazione (il distanziamento sociale potrebbe essere necessario ancora per molto tempo negli uffici e tra l’altro) si riduce la mobilità automobilistica e quindi una quota d’inquinamento legata al traffico e allo stesso utilizzo di energia. In più si guadagnano ore di vita (proprio in queste settimane ci stiamo accorgendo di come la “qualità della vita” dipenda non solo da meri beni materiali e consumistici) da trascorrere con la propria famiglia.

POTENZIAMENTO E RIPENSAMENTO MOBILITA’ PUBBLICA – Anche la mobilità pubblica collettiva andrà potenziata e ripensata prevedendo anche la distanza sociale in caso di emergenze. La Storia insega che ciclicamente accadono pandemie e una società matura e democratica deve prevenire ed essere pronta.

LE OPERE UTILI, CANTIERI PER L’EFFICIENZA ENERGETICA EDIFICI E ENERGIE RINNOVABILI– Condividiamo anche l’analisi di Legambiente che insieme al sindacato edili Cgil ha proposto un piano d’investimenti pubblici per creare 1.2 milioni di posto di lavoro per rendere efficienti a livello energetico tutti i nostri edifici.

COSTRUIRE AUTOSTRADE DIGITALI – Cablare l’intero territorio e costruire autostrade digitali. Questa è la via. Se il Sud Italia necessità ancora di infrastrutture pesanti in alcune parti, non mancano certo in Emilia Romagna. E’ necessario quindi che la fibra ottica raggiunga ogni casa e azienda e realtà commerciale.

RECUPERARE GLI SPAZI DISMESSI / ZONE INDUSTRALI ABBANDONATE– Un grande concorso d’idee urbano va poi lanciato sul recupero degli edifici esistenti dopo questa crisi. Diverse zone industriali, spesso già desolatamente deserte con capannoni vuoti, vanno recuperate a nuova vita. Bene la città di Reggio Emilia lanci un CONCORSO DI IDEE (aperto a tutti non i soliti bandi per amici per favore) per promuovere il recupero e destinazione a fini pubblici di aree o edifici dismessi.

TORNARE INVESTIRE NELLA SANITA’ PUBBLICA – Una lezione che ci arriva da questa crisi è che la sanità pubblica va potenziata non tagliata come avvenuto negli ultimi 15 anni. In ogni luogo. Vanno quindi riaperti ospedali dove sono stati chiusi, vanno ampliati i reparti con le migliori tecnologie e potenziato il personale. Tornare quindi a investire pesantemente nella sanità pubblica, che potrebbe tra l’altro diventare un volano nella ricostruzione economica e nel recupero di edifici o aree dismesse.

ECONOMIA CIRCOLARE – Servono altresì impianti a freddo per sterilizzazione-smaltimento di rifiuti sanitari (esistono moderniste tecniche senza combustione che stiamo promuovendo con emendamenti nel Cura Italia). Al tempo stesso investire nell’ecodesign e nel recupero di materia ancora di più attraverso la costruzione di impianti riciclo.

RISPARMIO ED EFFICIENZA IDRICA – Anche il risparmio e l’efficienza idrica sono fondamentali. Rilanciamo quindi la nostra idea di creare delle WATER SERVICE COMPANY pubbliche in collaborazione con i Consorzi per dotare gli agricoltori delle più moderne tecniche di risparmio idrico.

Queste sono alcune idee che mettiamo in discussione per la città e la provincia di Reggio da allargare per il nostro territorio regionale

Gianni Bertucci, Paola Soragni, Fabrizio Aguzzoli – consiglieri comunali Movimento 5 Stelle Reggio Emilia

Mariia Edera Spadoni, Davide Zanichelli, Maria Laura Mantovani, parlamentari reggiani Movimento 5 Stelle

 

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