M5S: “Indagati Aipo per alluvione Lentigione: noi avevamo segnalato il malfunzionamento delle Casse. Bene ora che si proceda a fare chiarezza”

REGGIO EMILIA, 28 LUGLIO – «Sono soddisfatta dell’esito delle indagini. Come opposizione in Unione Val d’Enza portammo prove e un odg per dimostrare il malfunzionamento delle Casse d’espansione di Montecchio. Il fine era quello di evitare che si ripetesse una tragedia simile. Non fummo ascoltati, anzi ci diedero degli sciacalli e incompetenti. Oggi possiamo dire finalmente che le nostre segnalazioni sono state raccolte e l’auspicio è che in futuro verranno prese misure per garantire manutenzione e buon funzionamento delle casse»: così Natascia Cersosimo consigliere comunale e capogruppo M5S nell’Unione Val d’Enza sulla notizia dei tre indagati in Aipo per l’alluvione del 2017 che vide l’Enza esondare e travolgere Lentigione.

«Il MoVimento 5 Stelle ha già incontrato in passato il Comitato locale che si batte per la sicurezza della zona e per il riconoscimento dei risarcimenti. Ci siamo interessati fin dai primi momenti a ciò che era avvenuto quella notte, non solo a Lentigione ma anche a Colorno» commentano i parlamentari M5S Davide Zanichelli, Maria Laura Mantovani, Gabriele Lanzi e Maria Edera Spadoni. «Il problema è sempre lo stesso: una politica orientata al “taglio del nastro” e alla creazione di nuove infrastrutture, che si dimentica della manutenzione ordinaria che sarebbe bastata per impedire quel disastro in un territorio fragile dal punto di vista idraulico come quello emiliano. Auspichiamo che ora i procedimenti giudiziari vadano avanti con celerità e che se dovessero essere accertate responsabilità, venga confermata la certezza del diritto in modo tempestivo. Lo si deve alle famiglie incolpevoli colpite dall’alluvione. Dal nostro punto di vista continueremo a lavorare per la prevenzione, la protezione e la salvaguardia del territorio».

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