VINO: M5S, POSITIVO CHE COMMISSIONE RIAPRA DISCUSSIONE, ORA GOVERNO COINVOLGA I PRODUTTORI DI LAMBRUSCO
”Sul vino, benvenga l’orientamento della Commissione Europea che ha deciso di riaprire la discussione in modo da coinvolgere i produttori vitinicoli, oggi comprensibilmente impauriti dalla revisione della normativa di tutela dei vitigni perché lasciati soli e non adeguatamente informati dal Governo sulla questione” così l’eurodeputato M5S Marco Zullo, il senatore M5S mantovano Luigi Gaetti ed i parlamentari emiliani Maria Edera Spadoni, Michele Dell’Orco e Vittorio Ferraresi commentano il ritiro dell’atto delegato sui vitigni.
 “Ora – aggiungono Zullo, Gaetti, Spadoni, Dell’Orco e Ferraresi -, per il ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina, è il momento di scendere dalle barricate e cominciare ad avere un atteggiamento propositivo, perché se lasciassimo tutto com’è, come intende fare il Pd, metteremmo in grave pericolo la tutela dei nostri viticoltori. La Commissione ha più volte rimarcato che la normativa deve essere rivista perché è cambiata la base giuridica. Sarebbe dunque opportuno che il ministro Martina cogliesse l’occasione per coinvolgere direttamente i produttori, come il Movimento 5 Stelle chiede da tempo, in modo da elaborare una nuova formulazione che dia piena, effettiva e definitiva tutela al carattere territoriale e alla peculiarità del vitigno Lambrusco e delle produzioni vinicole DOP e IGP che da esso prendono il nome. Questo per evitare brutte sorprese” concludono gli esponenti pentastellati.
Lambrusco, Spadoni