ROMA 1 MARZO 2016 – “Domenico Lerose, il cittadino cutrese che in data 18 ottobre 2014 in piazza Martiri del 7 Luglio a Reggio Emilia, al termine di un comizio intimò e minacciò la parlamentare del Movimento 5 Stelle Maria Edera Spadoni intiminandole “lei Grande Aracri non lo deve neanche nominare” ( riferendosi a Francesco Grande Aracri, boss della ndrangheta condannato per mafia in via definitiva nel 2008  e considerato dai magistrati uno dei reggenti della cosca che poco prima era stato citato ed attaccato dalla parlamentare pentastellata ndr) oggi è stato rinviato a giudizio per tentata violenza privata con l’aggravante di aver agito con metodo mafioso”. Lo rendono noto i parlamentari del Movimento 5 Stelle della Commissione antimafia venuti a conoscenza della decisione del GIP del Tribunale di Bologna al termine dell’udienza preliminare svoltasi questa mattina nella città felsinea. ” Attendiamo fiduciosi l’esito del procedimento giudiziario. E’ inaccettabile che non si possa liberamente esprimere il proprio pensiero in piazza, facendo il nome e cognome di condannati per ‘ndrangheta – spiegano i parlamentari M5S della Commissione antimafia – La cosa più importante è che i cittadini prendano coscienza del pericolo della mentalità omertosa che porta al consolidamento delle infiltrazioni mafiose in tutto il Paese”