Dalle 18 alle 21 si altereranno i parlamentari Di Battista,Gaetti, Sarti, Spadoni, Zolezzi, D’Uva, Dell’Orco consiglieri regionali e comunali

 

ROMA 9 FEBBRAIO 2016- “Notte della Trasparenza. Contro le mafie luce su 20 anni d’appalti a Reggio Emilia”. E’ questa l’iniziativa di mobilitazione e  informazione civica promossa dal Movimento 5 Stelle per sabato 13 febbraio dalle 18 alle 21 in Piazza Casotti a Reggio Emilia. “Dalle 18 alle 21 si altereranno parlamentari, consiglieri regionali e consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle per parlare e spiegare i motivi per cui si propone una Commissione d’accesso antimafia presso il Comune di Reggio Emilia, per  far luce su  20 anni di appalti su cemento e rifiuti nel capoluogo emiliano , oltre alla convocazione in antimafia di tutti i protagonisti di questa stagione politica vissuta all’insegna della sottovalutazione del problema mafie (Graziano Delrio, Antonella Spaggiari, Luca Vecchi e la moglie Maria Sergio dirigente all’urbanistica per dieci anni sotto Delrio, e tutti gli assessori all’urbanistica)” spiegano i parlamentari del Movimento 5 Stelle.

Saranno presenti i parlamentari M5S Alessandro Di Battista, Maria Edera Spadoni, Luigi Gaetti (vice presidente commissione antimafia), Giulia Sarti (commissione antimafia), Francesco D’Uva (capogruppo M5S in commissione antimafia), Alberto Zolezzi (commissione d’inchiesta sul ciclo illecito dei rifiuti), Michele Dell’Orco, insieme a consiglieri regionali e comunali.

“Non sarà un comizio ma un incontro  d’informazione in piazza, per spiegare nei dettagli quanto è accaduto in tempi recenti e quanto sta accadendo ora a Reggio Emilia la città del ministro Delrio – spiegano gli esponenti M5S -Il luogo scelto, piazza Casotti, è simbolico. Fu infatti proprio in questa piccola piazza dietro al Municipio di Reggio Emilia,  che il 5 settembre2008  il Meet Up Amici di BeppeGrillo-Grilli Reggiani lanciò la sua prima iniziativa pubblica contro leinfiltrazioni mafiose nella città. Iniziativa  a cui ne seguirono tantissime altre organizzate con associazioni, personalità come Salvatore Borsellino e tanti altri ed una puntuale campagna di denunce e proposte per combattere le infiltrazioni mafiose”.

“Ricordiamo che il 3 febbraio 2013 e ancora nel maggio 2014 dal palco di piazza Prampolini il M5S con Giula Sarti fece nome e cognomi di cui poi è stato arrestato e imputati in Aemilia: dai Sarcone allo stesso Pagliani” spiegano i parlamentari M5S.

“L’iniziativa pubblica è aperta a tutti i cittadini che lottano con coerenza contro le mafie e sostengono l’azione della magistratura e delle forze dell’ordine culminate nel processo Aemilia che vede tra gli imputati con richiesta di condanna a 12 anni anche il consigliere comunale Pagliani (Forza Italia)” concludono gli esponenti M5S.