MANIFESTAZIONI A FAVORE DI COFFRINI: ATTO GRAVISSIMO CHE AIUTA IL RADICAMENTO DELLA MENTALITA’ MAFIOSA. 

Rileggiamo le parole di monito del giornalista contro le mafie Giovanni Tizian 

Siamo stati tra i primi a chiedere le dimissioni del sindaco di Brescello Coffrini. Dimissioni che non sono arrivate. Ora un nuovo segnale inquietante. Le manifestazioni di solidarietà di una parte della cittadinanza con un sindaco che  non ha avuto il pudore di mostrarsi in comportamenti amichevoli e dare giudizi benevoli su un condannato per mafia come Grande Aracri. Sono atti gravissimi che aiutano il radicamento della mentalità mafiosa nella nostra società. Ricordo a tutti le parole pronunciate qualche giorno fa  in una intervista da Giovanni Tizian, giornalista che dopo le sue inchieste anti-mafia sulle infiltrazioni mafiose in Emilia (parlò del ‘caso Brescello’ anni fa)  ora vive sotto protezione: «C’è una cosa nelle interviste di Cortocircuito che mi ha colpito. Le dichiarazioni dei cittadini di Brescello: che l’ ndrangheta dà lavoro! Questa cosa a Reggio Calabria o a Palermo è superata. Sono frasi che si sentivano negli anni bui del Meridione. Nessuno (beh è chiaro una parte sì) oggi a Palermo si sognerebbe di dira una cosa del genere. La maggioranza dice che la mafia toglie lavoro”.

Maria Edera Spadoni

Cittadina alla Camera dei Deputati

Movimento 5 Stelle