Da pochi giorni sono stati resi noti i dati da Rfi: i treni  Alta velocità di Trenitalia e Italo che ogni giorno fanno sosta sono solo 32 per una media circa di 46 persone per convoglio. La Mediopadana -costata ben 79 milioni di euro- è ben lontana dalle aspettative avanzate dal Pd al momento della presentazione del progetto. Il M5S ha sempre denunciato le problematicità della Mediopadana legate allo sviluppo informe dell’area nord di Reggio; questo manufatto architettonico,  che accoglie pochi passeggeri, è costato caro ai cittadini.

Si è tralasciato il trasporto pubblico per favorire costruttori,  progettisti per nulla interessati alle problematiche dell’ambiente e dell’inquinamento di Reggio Emilia: da Parma e Modena nessuna navetta e l’unica soluzione rimane Reggio Emilia. La risposta che fornisce il Comune è progettare un’uscita direttamente sulla MediopadanaContinua infatti la volontà della società Autostrade di costruire una quarta corsia -attualmente ferma a Modena Nord- nel tratto che passa da Reggio, prevedendo la costruzione di un nuovo casello dell’autostrada. Ci siamo chiesti più volte quale sia il motivo di costruire a circa 800 metri dal casello di Reggio Emilia -realizzato meno di 10 anni fa e non ancora completamente terminato- un nuovo casello. Per la costruzione serviranno ettari di terreno e  l’ unica soluzione prospettata è continuare a costruire e  a cementificare tutta l’ area circostante.

Società Autostrade intende poi costruire un parcheggio a due piani -che gestirà con tariffe da parcheggi aeroportuali per rientrare dall’investimento – e una parte di attività commerciali nonostante il parcheggio ora terminato a nord della stazione risulti sufficientemente dimensionato.

Da mesi ho presentato al Ministro competente un’interrogazione parlamentare su questa vicenda: ho chiesto come intenda monitorare la situazione visto che questa attività metterà in moto un’ intensa trasformazione urbanistica in parte molto pericolosa e ad alto impatto. Quali siano le misure messe in atto e quali quelle in programma per evitare le infiltrazioni mafiose, su cui la Procura di Reggio ha aperto varie indagini, nelle opere di costruzione; infine se il Ministro ritenga effettivamente utile una tale struttura che comporta un eccesso di spesa di denaro pubblico senza un effettivo bisogno.

Dopo quasi 4 mesi ancora nessuna risposta da parte del Governo.

 

Maria Edera Spadoni

Cittadina alla Camera dei Deputati

Movimento 5 Stelle