‘Ndrangheta: M5S, inneggiare a mafie è aiutarle, bloccare i concerti

ROMA 13 MARZO – “Inneggiare a condannati in primo grado per ‘ndrangheta e camorristi non è arte. È alimentare l’anti-cultura nella quale prosperano le mafie cancro dell’Emilia Romagna e dell’Italia intera. Le autorità neghino il concerto a Bagnolo in Piano in programma l’11 maggio e altrove a chi diffonde la cultura dell’illegalità giustificando ndranghetisti e camorristi.  La legalità è cultura e arte vera. Le mafie sono barbarie” lo dichiarano i parlamentari del Movimento 5 Stelle Stefania Ascari, membro della Commissione antimafia, Maria Edera Spadoni, Davide Zanichelli, Gabriele Lanzi, Michela Montevecchi, Alessandra Carbonaro in riferimento alla canzone “Pè guaglione è l’Aemilia” del cantante ‘Gianni Live’, che difende i condannati in primo grado del più grande processo per ndrangheta nel Nord Italia e inneggia alla camorra

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