‘Ndrangheta. Nipote boss Dragone realizza parco Fabbrico. M5S: “Interrogazione al Ministro per far luce sulla corretta applicazione delle misure di prevenzione e contrasto ai tentativi di infiltrazione criminale e mafiosa”

Reggio Emilia, 16 luglio 2019- “E’ pronta ad essere depositata un’interrogazione a mia prima firma sulla notizia riportata in data odierna dagli organi di stampa in merito al fatto che a Fabbrico il parco comunale è stato realizzato dai nipoti del boss di ‘ndrangheta Dragone. Fondamentale è fare luce sulla vicenda e avere la massima attenzione soprattutto in un territorio come il nostro, permeato dalla criminalità organizzata, in primis dalla ‘ndrangheta” dichiara in una nota la Vicepresidente della Camera dei Deputati Maria Edera Spadoni e deputata del M5S.

“Chiederemo al Ministro dell’Interno se ritenga opportuno, sulla base dei fatti riportati dagli organi di stampa, approfondire e far luce sulla corretta applicazione delle misure di prevenzione e contrasto ai tentativi di infiltrazione criminale e mafiosa alla società Immobiliare Raffella S.a.s., previste dalla Legge Regionale n.18 del 2016 (Testo unico per la promozione della legalità) e l’Intesa per la Legalità firmata tra Prefetture e Regione il 9 marzo 2018” continua la deputata reggiana Spadoni insieme ai parlamentari M5S Ascari, Zanichelli, Lanzi, Mantovani e Croatti.

“Non va sottovalutato il fatto che i due fratelli Todaro sono soci in un’altra società, la GMC Immobiliare srl, alla quale nel 2015 il prefetto negò l’iscrizione alla White List. L’allerta deve essere massima, per questo abbiamo deciso immediatamente di portare il caso del parco comunale di Fabbrico in Parlamento” concludono Spadoni, Ascari, Zanichelli, Lanzi, Mantovani e Croatti.

 

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