REDDITO DI CITTADINANZA IGNORATO DAI COMUNI DI REGGIO

REDDITO CITTADINANZA: M5S,  SOLO I COMUNI BORETTO E NOVELLARA HANNO ATTIVATO I ‘PROGETTI DI UTILITA’ COLLETTIVA’ PER IMPIEGARE GRAN PARTE DEI 12.000 PERCETTORI REGGIANI IN LAVORI PER LA COLLETTIVITA’.

BASTA RITARDI !

Una gran parte potrebbe essere occupata in attesa di trovare lavoro nei “Progetti di Utilità Collettiva” previsti dalla legge e attivati ad oggi solo da 400 Comuni  italiani su 8.000. 

Al lavoro su una app studiata dal Ministro dell’Innovazione per incrociare percettori reddito e offerte di lavoro.

REGGIO EMILIA 28 SETTEMBRE: “Basta ritardi da parte dei Comuni.

Reddito di cittadinanza, i Comuni reggiani approvino quanto prima i regolamenti dei “Progetti di Utilità Collettiva” che permetterebbero di utilizzare gran parte dei percettori del reddito, che in provincia sono oltre 12.000, in lavori socialmente utili alle loro rispettive comunità”.

Lo dichiarano in una nota i parlamentari del Movimento 5 Stelle Maria Edera Spadoni, Davide Zanichelli, Gabriele Lanzi, Maria Laura Mantovani, insieme ed il capogruppo pentastellato del capoluogo di Reggio Gianni Bertucci e Marco Barbanti in Scandiano.

“Da una accesso ai dati con il Ministero, al 25 settembre 2020  solo due Comuni della provincia di Reggio Emilia, Novellara e Boretto ha attivato questa misura obbligatoria prevista nella legge del reddito.

In Italia ad oggi su 8.000 Comuni sono poco più di 400 quelli che hanno attivato regolamenti relativi ai “Progetti Utilità Collettiva” previsti dalla normativa per un totale di 1422 progetti.

Per far funzionare al meglio il reddito è utile che ogni istituzione si attivi per quanto di sua competenza.

E’ opportuno muoversi al più presto, approvando regolamenti e attivando convenzioni per varie attività che negli oltre 400 Comuni italiani sono: 

  • dalla tutela e manutenzione del verde e degli spazi e dei beni comuni pubblici
  • attività a favore degli anziani
  • tutela del territorio
  • attività in biblioteca

spiegano gli esponenti pentastellati.

“E’ grave che nessun Comune della provincia di Reggio, nonostante mozioni e solleciti in diversi Comuni, si sia ancora attivato approvando regolamenti che prevedono l’utilizzo di queste persone per lavori di pubblica utilità per la comunità in attesa di formarsi e trovare un lavoro.

Il Comune di Scandiano aveva approvato una mozione del Movimento 5 Stelle e avevamo avuto rassicurazioni. Ma al Ministero al 15 settembre non compariva alcun regolamento approvato sui “Progetti di Utilità Pubblica” continuano gli esponenti pentastellati.

“E’ di due giorni fa l’annuncio del Presidente del Consiglio Conte di aver incaricato il Ministro dell’Innovazione Paola Pisano (M5S) di creare una app per incrociare i dati tra percettori del reddito e offerte di lavoro in modo di aumentare in maniera esponenziale il loro reinserimento nel mondo lavorativo.

Ad oggi sono 200mila su 1.2 milioni di percettori del reddito tenuti a sottoscrivere il “patto per il lavoro” che hanno trovato una occupazione in questo anno e mezzo.

Dato che vogliamo sicuramente aumentare grazie a questa innovazione tecnologica” concludono i pentastellati.

Qui articolo di REGGIO ONLINE.

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