Spadoni (M5S): “Cassazione conferma che ‘ndrangheta inquina l’Emilia. Saremo presenti alla sentenza primo grado”

Reggio Emilia, 25 ottobre 2018- “La sentenza della Corte di Cassazione che ha decretato quaranta condanne definitive e che ha confermato l’impianto accusatorio del processo Aemilia è una sentenza storica che inferisce un duro colpo al cuore della ‘ndrangheta, da decenni ormai radicata sul nostro territorio. Aspettiamo ora la sentenza del nuovo processo d’appello anche degli altri quattro imputati, tra cui l’ex consigliere comunale di Forza Italia a Reggio Emilia Giuseppe Pagliani, Michele Colacino, Francesco Frontera e Francesco Lamanna” dichiara in una nota stampa la reggiana Maria Edera Spadoni Vicepresidente della Camera dei Deputati a margine della sentenza della quinta sezione penale della Cassazione relativa agli imputati che hanno scelto il rito abbreviato.

“La direzione giusta è tracciata; noi rappresentanti delle Istituzioni dobbiamo essere a fianco dei magistrati che stanno lavorando su questo processo importantissimo che ha visto compiersi la più grande operazione della Direzione Antimafia contro la ‘ndrangheta nel nord Italia. Un processo cruciale seguito sempre dai giornalisti locali ma che purtroppo non ha avuto –se non da parte di alcune testate- il giusto rilievo a livello nazionale. Lo Stato c’è. Per questo noi portavoce del M5S saremo presenti alla sentenza del primo grado del processo in rito ordinario” incalza la parlamentare del M5S.

“Resta da sottolineare come ci sia ancora tanta strada da fare per il fatto che, dopo i numerosi arresti e le giuste sentenze, è fondamentale individuare chi potrà subentrare nella gestione degli affari illeciti. Tutti noi dobbiamo fare la nostra parte per sradicare definitivamente questo cancro: fuori le mafie dalla nostra terra” conclude Spadoni.

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