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STOP CASTA, SPADONI (M5S):
VOLI IN ECONOMY PER I PARLAMENTARI E STOP A VIAGGI GRATIS PER GLI EX DEPUTATI

Approvata proposta a firma Spadoni che farà volare tutti i parlamentari in Economy Class. Approvata anche la proposta M5S di taglio ai rimborsi viaggi per gli ex parlamentari. Finita la pacchia per tanti ex ‘on’ reggiani.

Roma 5 AGOSTO – Doppia vittoria M5S contro la Casta: i parlamentari dovranno volare in Economy Class e niente più rimborsi per gli ex deputati con un risparmio per le casse dello Stato di 900.000 euro l’anno e l’abolizione di un odioso privilegio. Per fare un esempio concreto. Da oggi in poi gli ex deputati reggiani da Castagnetti (Pd), Alessandri (Lega) alla Montecchi (Pd) e tanti altri ora dovranno pagarsi i loro viaggi verso Roma.

Questi i due ordini del giorno del Movimento 5 Stelle approvati oggi durante la discussione del Conto consuntivo 2014 e il Progetto di bilancio 2015 della Camera dei Deputati.

L’esigenza di contenere i costi per il funzionamento delle istituzioni democratiche è sempre più avvertita dall’opinione pubblica come necessaria e doverosa, soprattutto in un momento nel quale tutti sono chiamati a fare sacrifici a causa della situazione economica generale del Paese. Due le vittorie per i cittadini a firma Movimento 5 Stelle. Con grande soddisfazione è stato accolto l’ordine del giorno a prima firma Maria Edera Spadoni: viene così richiesta la riduzione dei costi per i trasferimenti aerei dei deputati. Da oggi verrà quindi valutata la possibilità di utilizzare voli in Economy Class, salvo viaggi superiori alle 4 ore.

“Questo viene già previsto espressamente dal regolamento del Consiglio d’Europa. Prendiamo esempio da questa importante organizzazione internazionale. Nel 2014 la Camera dei Deputati ha speso quasi 7 milioni e mezzo in trasporti aerei per i deputati e più di 2 milioni per i treni. Spesso, per una singola delegazione parlamentare di circa 5 persone, si arriva a spendere anche 20 mila euro” commenta Maria Edera Spadoni.

La parlamentare reggiana del M5S ha proposto anche l’utilizzo di trasferimenti ferroviari per i deputati in seconda classe, salvo autonome e alternative scelte del deputato, il cui importo sarebbe stato a totale carico del parlamentare stesso. “Sui trasferimenti ferroviari la proposta è stata però inspiegabilmente bocciata”.

“La seconda proposta del M5S approvata riguarda il taglio dei rimborsi per i viaggi ferroviari, aerei, marittimi riconosciuti a tutti gli ex parlamentari. La proposta dell’abolizione di questo assurdo privilegio a prima firma Luigi Di Maio è stata approvata dall’aula dopo che i Questori si sono rimessi alla stessa. Il risparmio per l’abolizione di questo assurdo privilegio sarà di 900.000 euro l’anno” spiega Maria Edera Spadoni.

“Oggi grazie al M5S sono stati fatti due piccoli passi per riavvicinare i cittadini alle istituzioni. La politica deve tornare a dare l’esempio. Per tanti ex oggi inizia a finire la pacchia!” conclude Maria Edera Spadoni.